|
27 marzo 2009
Dopo una
settimana dall'emersione, l'isola adesso sta solo sfumacchiando dai
tre crateri.
TUTTI gli alberi sono bruciati ed e' piena di uccelli affamati
perche' intorno non c'e' piu' pesce.
Il terreno e' formato da lava e pomice, con qualche altro minerale
affiorante. Le rocce sono ben visibili e grandi, ma appena le tocchi
si sbriciolano, calcinate dal calore.
La nuova parte emersa e' molto grande, diciamo come un quartiere di
Milano, e ci sono spiagge di pomice che scendono in mare.
E' MOLTO difficile attraccare, perche' la risacca e' decisamente
forte, a nuoto e' facile, ma se devi trasportarti macchine foto ecc
senza che si bagnino e' un altro paio di maniche...
Adesso stanno organizzando boat tour per vederla da vicino, ma la
traversata e' decisamente a balzelloni per il mare aperto, ci metti
circa un'ora e mezza ad arrivare e torni con le ossa rotte, tre ore
di viaggio ti assicurano male ai reni per i prossimi 15 anni...
Meglio in aereo, adesso l'interno del vulcano e' visibile ed il
colore spettacolare dall'alto dev'essere magnifico, stanno
organizzando voli della durata di un ora per i turisti, costo sui 50
Euro a testa, decisamente consigliabile se non hai mai visto niente
di simile.
GP |